Se il tuo problema è la troppa schiuma che trovi nella vasca della lavastoviglie, e anche sui bicchieri che vengono macchiati e magari fuoriesce dalla porta allagando il locale, allora questo articolo sarà utilissimo ad individuare subito le probabili cause per eliminare il problema senza perdite di tempo da parte tua e dei tuoi collaboratori e senza sprecare denaro in inutili interventi !!

Si proprio così, ti è sicuramente capitato di dover rispondere a una richiesta da parte di un tuo cliente che si lamenta della troppa schiuma che rimane in vasca nella lavastoviglie (magari consegnata da poco), così come puoi vedere nella Foto 1.

Questa schiuma potrebbe essere tanta e compatta, da fuoriuscire dalla porta allagando la pedana con tutti i problemi del caso, e comunque i lavaggi escono mediocri con bicchieri macchiati che escono opachi. (Foto 2)

Posso leggertelo negli occhi, TI E’ GIA’ CAPITATO...

Continua a leggere quest’articolo fino in fondo scoprirai le cause probabili di questo problema e risparmierai un mucchio di tempo e denaro di inutili interventi da parte tua o dei tuoi collaboratori.

FOTO 1 – TROPPA SCHIUMA IN VASCA A FINE CICLO DI LAVAGGIO

FOTO 2 – LA SCHIUMA FUORI ESCE DALLA PORTA DURANTE IL LAVAGGIO

Prima di tutto chiariamo due cose importanti:

  1. LA LAVASTOVIGLIE NON PRODUCE SCHIUMA, e quindi non è la causa principale della schiuma in vasca, e questo lo possiamo verificare non inserendo detergente e brillantante e facendo lavaggi solo con acqua (risciacquando preventivamente i lavaggi precedenti), noteremo che la schiuma non ci sarà più.                  
  2. I DETERGENTI PROFESSIONALI PER LAVASTOVIGLIE NON SONO SCHIUMOGENI, cioè al contrario di quelli destinati al lavaggio a mano (tipo svelto) o di bassa qualità, non devono produrre schiuma. 

Stabiliti questi due punti fondamentali vediamo come individuare e eliminare quelle che potrebbero essere le cause “reali” del problema.

Scopriamo ora cosa devi verificare per scoprire e eliminare la causa della formazione in vasca della schiuma.

1 – UTILIZZA PRODOTTI NON SCHIUMOGENI O PROFESSIONALI
I prodotti professionali, come abbiamo visto non devono fare schiuma, in quanto vengono studiati e prodotti per essere utilizzati in lavastoviglie professionali e quindi essere soggetti a una violenta movimentazione da parte della pompa di lavaggio.
Quindi, se vengono utilizzati prodotti professionali (sia brillantante che detergente), oltre a garantire dei lavaggi migliori, anche il problema di eccessiva schiuma dovrebbe essere eliminato.
Inoltre, in caso di dosatori peristaltici, l’utilizzo di detergenti specifici (a bassissima presenza di cloro), allunga anche la vita dei tubetti in neoprene evitando inutili e costosi interventi di manutenzione prima del tempo. 

” RACCOMANDAZIONE N°1
Utilizza prodotti specifici, questo garantirà risultati migliori ed eviterà problematiche di formazione schiuma.


2 – PRE-AMMOLLO CON PRODOTTI SCHIUMOGENI
Come abbiamo visto, i detergenti professionali per lavastoviglie sono a bassissimo potere schiumogeno quindi: NON DEVONO FARE SCHIUMA, è purtroppo uso comune effettuare un’operazione prima di inserire le stoviglie nella lavastoviglie ed è quella o di immergere le stesse in acqua alla quale è stata precedentemente aggiunto detergente liquido per lavaggio a mano (tipo svelto), o utilizzare una spugna insaponata con lo stesso per strofinare le stoviglie prima di inserirli per eliminare lo sporco grossolano.
Basta infatti una singola goccia di detergente per lavaggio a mano in vasca per scatenare una tempesta di schiuma nella lavastoviglie del tuo cliente, questo grazie della potenza della pompa.

“RACCOMANDAZIONE N°2
Quando installi una nuova macchina evita assolutamente questa pratica, (non serve se la macchina è stata opportunamente tarata e se utilizza detergenti di qualità), che causa invece problemi enormi come abbiamo visto.


3 – TUBETTI DOSATORI DETERGENTE/BRILLANTANTE INVERTITI
Purtroppo ti sembrerà strano, ma è successo, soprattutto quando si installa una macchina dotata di entrambi i dosatori (detergente e brillantante) e l’operatore era abituato ad usarne una con singolo dosatore (brillantante) oppure inesperto, bisogna stare molto attenti a spiegare la differenza dei colori dei tubetti da inserire nelle taniche:

GIALLO per il detergente e BLU per il brillantante.

Perché se questi vengono invertiti allora la formazione di schiuma in vasca è certa.

“RACCOMANDAZIONE N°3
investi il tempo necessario durante l’installazione per spiegare bene la differenza tra detergente e brillantante ai tuoi operatori, i colori corrispondenti e i tubetti corretti da inserire nelle taniche, può sembrare scontato ai tuoi occhi ma a quelli del tuo operatore può non esserlo.
Questo ti farà risparmiare tempo e denaro in futuro evitando interventi inutili.


4 – ECCESSO DI BRILLANTANTE
Questo additivo è molto importante in quanto è fondamentale per l’asciugatura delle stoviglie, soprattutto bicchieri, e perché l’acidità dello stesso permette anche di diminuire l’effetto del calcare dell’acqua nella formazione di aloni sul bicchiere .
Ma la dosatura del Brillantante deve essere fatta in maniera corretta.
Una quantità troppo bassa lascerà le stoviglie bagnate e con conseguenti macchie di calcaree sulla superficie, una troppo elevata invece oltre a lasciare aloni di brillantante sul bicchiere, provocherà anche la fatidica schiuma.  Il giusto quantitativo di brillantate viene determinato da:

  1. caratteristica del prodotto utilizzato indicata sull’etichetta della tanica.  
  2. Dalla dimensione del boiler di risciacquo della macchina (in litri)
  3. Dalla quantità di calcare presente nell’acqua (in gradi francesi)

IMPORTANTE: Per facilitare la corretta dosatura nelle macchine Krupps elettroniche viene fornito un kit misurazione durezza dell’acqua e inserendo il valore misurato in fase di installazione in automatico verranno determinate e inserite i corretti valori di dosatura del Brillantante e del Detergente.

===> Guarda come è semplice regolare i dosaggi con KRUPPS

“RACCOMANDAZIONE N°4
Una corretta installazione è dimostrato elimina del 70% l’insorgenza di problematiche, per questo devi dedicare il tempo necessario affinché tutte le regolazioni e le indicazioni sul corretto uso e manutenzione che trovi nel manuale del prodotto vengano fatte in maniera corretta.
Le nuove macchine Krupps con “Easy Start” ti permettono di effettuare la maggior parte dei passaggi velocemente e con precisione.
Questo ti farà risparmiare tempo e denaro in futuro evitando interventi inutili .


5 – TEMPERATURA DI RISCIACQUO TROPPO BASSA
Il brillantante ha una grande rilevanza nella qualità dei lavaggi in lavastoviglie, ma altrettanto se non opportunamente trattato come abbiamo visto può causare problemi come la formazione di schiuma eccessiva in vasca. 
Se la temperatura dell’acqua impostata nel Boiler non è corretta questo può causare problemi di formazione di schiuma da parte del Brillantante, intatti:

IL BRILLANTANTE INSERITO NEL BOILER DI RISCIACQUO CON UNA TEMPERATURA DELL’ACQUA INFERIORE A 60°C FA’ SCHIUMA.

Se la temperatura di risciacquo non è abbastanza alta, il brillantante può generare schiuma. Sotto la temperatura di risciacquo di almeno 60°C° il tensioattivo del brillantante non svolge bene la propria funzione e può generare schiuma.

Quindi bisogna stare attenti che la temperatura dell’acqua all’interno del Boiler di risciacquo si sempre superiore a 70/75°C.

  1. IL GIUSTO TEMPO, bisogna infatti garantire che il tempo impostato del di lavaggio sia abbastanza lungo (almeno 90 secondi) che ci permette sia di ottenere dei lavaggi migliori che di far riscaldare l’acqua all’interno del Boiler per il risciacquo successivo.
  2. LA GIUSTA POTENZA, la resistenza di riscaldamento del Boiler di risciacquo deve essere potente abbastanza da permettere il riscaldamento nei tempi previsti (sopratutto in presenza di un ritmo di lavoro richiesto intenso)
  3. LA GIUSTA PRESSIONE, una pressione dell’acqua in ingresso troppo elevata raffredda velocemente il boiler (FIG.3) e il brillantante inizia a produrre schiuma. La pressione corretta deve essere compresa tra   1,5 e 2,5 Atmosfere
FOTO 3 – SCHEMA IDRAULICO BOILER RISCIACQUO

IMPORTANTE: Per consentire alla lavastoviglie di risciacqare con acqua a temperatura non inferiore a un minimo (60°C) e ottenere lavaggi migliori impedendo la formazione della fastidiosa schiuma, Krupps ha implementato sulle sue macchine elettroniche la funzione “TERMOSTOP” che permette di impostare per ogni ciclo di lavaggio una temperatura minima di risciacquo, e se nel momento di effettuare la fase di risciacquo questa non è stata ancora raggiunta, la fase di lavaggio continua ancora per qualche secondo sino alla temperatura corretta.

“RACCOMANDAZIONE N°5
Prendere in considerazione sempre una lavastoviglie della giusta potenza rispetto all’intensità del ritmo di lavoro a cui è destinata, se abbiamo ritmi molto elevati in determinate fasce orarie prendiamo in considerazione macchine con una potenza maggiore o meglio trifase, verifichiamo che l’acqua all’ingresso abbia la giusta pressione. Nè troppo bassa (<1) nè troppo alta (>3), questo causa risciacqui mediocri e formazione di schiuma. Utilizziamo sempre la funzione “TERMOSTOP” Krupps.


Queste semplici raccomandazioni ti serviranno ad individuare subito il problema e ad evitare inutili perdite di tempo e soldi in interventi, ma ricorda dopo la fase di vendita, dove bisogna realmente consigliare al cliente la macchina giusta per lui, la fase di installazione è fondamentale e ci aiuta ad evitare il 70% delle problematiche.

Tutto questo renderà il cliente soddisfatto della macchina acquistata e del vostro servizio competente.

Esiste un modo semplice per migliorare la vita dei tuoi clienti, renderli felici e sopratutto fedeli verso i tuoi prodotti e la tua azienda, questo modo si chiama “SERVIZIO IMPECCABILE”.

SERVIZIO IMPECCABILE significa che quando vendiamo un prodotto, siamo in grado poi a mantenere lo stesso grado d’eccellenza che abbiamo come venditori, quell’eccellenza che ha convinto il cliente a scegliere te rispetto a tutti gli altri , anche nell’INSTALLAZIONE e nel POST VENDITA.

Quindi la formazione dei tuoi collaboratori tecnici deve essere per te una priorità.
Ed è per questo che nasce: